Eduardo Pereira

I due sogni di Eduardo Pereira

Da bambino, quando vivevo sulla mia isola natale a Capo Verde, avevo due sogni: andare lontano e guidare grandi veicoli. Il primo si è avverato quando sono arrivato in Svizzera e il secondo quando ho fatto la patente grazie all’aiuto del mio istruttore che mi ha prestato i soldi concedendomi di restituirglieli a rate.

Fino a 18 anni ho vissuto a Capo Verde in una famiglia di coltivatori di canna da zucchero. Nel 1983 sono partito per la Svizzera; appena arrivato sognavo di diventare uno sportivo professionista. Poco dopo aver messo piede sul suolo elvetico ho partecipato alla corsa Morat-Friborgo. Nonostante il buon risultato raggiunto senza grandi allenamenti (1h e 4’ per più di 17 km), le mie finanze non mi hanno permesso di portare avanti il progetto. Quando sono stressato fare una quindicina di chilometri di corsa è il modo migliore per sfogarmi!

Diventare conducente di AutoPostale nel febbraio 2007 è stato per me un ulteriore traguardo. Guidare questi veicoli è un modo di dimostrare alla gente che sono capace di affrontare le sfide. L’aspetto che mi appassiona di più nel mio lavoro è il contatto con la gente e, quando sono in vacanza, ne sento la mancanza. I clienti sono simpatici e gentili: una volta mi è capitato di prestare dei soldi per comperare il biglietto a un utente che me li ha restituiti puntualmente qualche giorno più tardi.

A fine 2008 sono stato naturalizzato e ora sto seguendo un corso di francese. Questo mi aiuta a fare progressi e ad avere ancora più certezze nella vita. Sono molto riconoscente alla Svizzera per tutto quello che mi offre. La naturalizzazione è stata per me un modo per ringraziare il paese che mi ha «adottato».

Proposta di viaggio: castello di Grandson (VD)

Acquistando un biglietto A/R con partenza da Yverdon potete approfittare dello sconto del 25% sul biglietto d’ingresso adulti al castello. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni. Valido tutti i giorni dal 1° giugno 2009. Informazioni allo 0900 40 20 40 (CHF 1.19/min) o al castello di Grandson (VD)